Il 5G, e implicitamente il binomio di IoT e 5G, è «equivalente alle autostrade o agli aeroporti, cioè è un’infrastruttura critica dato che ogni singola cosa sarà connessa». Sono parole di Arun Bansal, vicepresidente senior di Ericsson, che in un’intervista al Messaggero ha previsto che «entro il 2030, con un ambiente normativo favorevole, l’impatto della super-connessione sul Pil del Paese sarà di 246 miliardi di euro». Se il 2019, quindi, è stato l’anno del lancio ufficiale in alcune zone d’Italia della quinta generazione di telefonia mobile, gli sviluppi dell’Internet of Things abbinato al 5G dovrebbero diventare nel prossimo futuro «un’opportunità economica incredibile», per citare ancora Bansal. A trainare il mercato, soprattutto i vantaggi del 5G per l’IoT in generale e per lo sviluppo di alcuni ambiti specifici come quello della smart mobility nel contesto di città sempre più connesse, intelligenti e interattive. Vediamo di seguito di quali vantaggi si tratta.

IoT e 5G, una rivoluzione facilitata dalla bassa latenza

 Il primo vantaggio del 5G è ampiamente noto: la bassissima latenza, cioè la diminuzione dell’intervallo di tempo che intercorre tra input e output. Se con l’attuale 4G si calcola in 20 millesecondi, il 5G abbatterà tale intervallo fino a 20 volte. Questo significa che il cosiddetto Lag (Latency gap) nello streaming di contenuti o durante una videochiamata sarà pressoché nullo. Un vantaggio che sarà esteso anche agli smart object ai quali i sensori IoT guidati dal 5G assicureranno una velocità di risposta mai avuta in precedenza. Applicata alla smart mobility questa peculiarità si traduce in una comunicazione V2V (Vehicle-to-Vehicle) e V2I (Vehicle-to-Infrastructure) in tempo reale al servizio della sicurezza dei guidatori, che potranno disporre di un insieme di segnali acustici e visivi come altrettanti alert in caso di pericolo. Da qui all’adozione di IoT e 5G nei veicoli autonomi senza conducente il passo è breve. Un settore, quello del driverless car, in cui si stanno investendo enormi risorse.

L’alta affidabilità assicurata dal network slicing del 5G

 Il secondo vantaggio che l’IoT unito al 5G consente di garantire è quello dell’alta affidabilità. Per comprendere questo aspetto è utile fare riferimento a una caratteristica della nuova rete, il network slicing, un utilizzo a “fette” della rete che serve a ottimizzare il traffico dati e a impedire il congestionamento del flusso. A differenza della rete mobile tradizionale, che prevede una tipologia di accesso degli utenti unica, il 5G è una piattaforma che si presta a essere suddivisa in differenti mercati verticali. Rientrano fra questi, per esempio, quello della smart mobility che non deve contendere perciò le frequenze all’accesso generico dei consumatori per voce e Internet. Un’esigenza fondamentale se si pensa alla continuità di informazioni di cui necessita una macchina senza conducente, un sistema di frenata che si attiva automaticamente davanti a un ostacolo o, molto più semplicemente, il servizio di aggiornamento che i mezzi pubblici devono inviare, riguardo ai tempi di arrivo previsti, ai cittadini in attesa nelle fermate.

Per una mobilità sostenibile nelle smart city di domani

Il terzo vantaggio di IoT e 5G al servizio di una città a misura d’uomo e di una mobilità più sostenibile è rappresentato dalla drastica riduzione dell’inquinamento e delle emissioni di CO₂. Un risultato che si potrà ottenere grazie all’abilitazione di mezzi di trasporto alternativi e alla diffusione dei vari modelli di sharing dei veicoli. Infatti, una pervasiva sensoristica IoT, tramite il 5G, darà l’opportunità di far conoscere costantemente alle persone le modalità migliori per compiere un determinato tragitto dentro la città, potendo scegliere tra bici, bus, monopattino, auto elettrica, noleggio on demand ecc. A coloro che, invece, ricorreranno comunque alla propria vettura, IoT e 5G forniranno informazioni in real-time su traffico, incidenti, disponibilità di posto nei parcheggi e così via. Se si considera che già oggi molte capitali negli Stati Uniti e in Europa fanno uso di dispositivi intelligenti in chiave di smart mobility, si capisce perché l’unione di IoT e 5G è una rivoluzione che non tarderà a cambiare il volto delle nostre metropoli e le nostre abitudini di spostamento.

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