È tempo di lavoro agile, per guidare le veloci dinamiche del mondo del lavoro.   Basti pensare che oggi per oltre la metà del tempo i lavoratori sono in movimento: riduzione delle distanze fisiche, ottimizzazione degli aspetti temporali e necessità di accedere ai dati in modo immediato e delocalizzato sono oggi fattori chiave nello sviluppo del business. Lavoro Agile significa, infatti, una ridefinizione non solo di spazi e processi, ma anche di elementi tecnologici. Come ha dimostrato una ricerca condotta dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, infatti, uno dei principali ostacoli a un’adozione più massiccia del lavoro agile è proprio la scarsa dotazione tecnologica dei lavoratori.   Quali sono gli strumenti abilitanti allo Smart Working?   Le dotazioni tecnologiche sono un fattore critico di successo per l’introduzione dello Smart Working: da soluzioni di comunicazione e collaborazione a distanza a strumenti in cloud per avere accesso al proprio archivio, per citare i principali. TIM, per questo, ha creato una suite di soluzioni IT modulari e integrate, realizzate sfruttando le potenzialità del proprio cloud e dell’infrastruttura di rete all’avanguardia, in grado di rispondere alle esigenze di lavoro flessibile, facendo leva sull’esperienza interna per portarla sul mercato.  Lo Smart Working è un percorso di change management che vive di continue revisioni e ricombina spazi, tecnologie e processi. Migliori dotazioni tecnologiche sono essenziali per favorire questo processo. Sono condizioni indispensabili, anche se da sole non sufficienti, perché devono coniugarsi a un cambio di cultura aziendale e manageriale e alla riorganizzazione dei processi.   Vuoi saperne ancora di più su come creare valore aggiunto per la tua azienda grazie al lavoro in mobilità?  Allora ascolta il seguente podcast sul sistema di collaboration Microsoft Office 365! [audio mp3="https://mondodigitale.timbusiness.it/wp-content/uploads/2019/01/Podcast-Office-365-smartworking.mp3"][/audio]