Come è noto, uno degli esperti di Smart City e Smart Citizen è un italiano del MIT, Carlo Ratti.

Di recente, a un grande evento organizzato da Repubblica, lo stesso ha precisato che le città rappresentano il 2% della superficie del pianeta, ospitano oltre il 50% della popolazione, coprono il 75% del consumo di energia elettrica e producono l’80% di anidride carbonica.

Dunque, si rivelano luoghi piuttosto complicati e ancora lontani dal concetto di città digitali, che considera smart la vita quando è più facile grazie all'impiego di nuove tecnologie e più salubre senza inquinamento.

Sempre Ratti ha ricordato che oggi un’auto è utilizzata il 5% del suo tempo totale di utilizzo, mentre il restante 95% resta ferma e occupa spazio. Un ingombro che potrebbe essere invece utilizzato per fare attività migliori per il benessere del cittadino, tipo maggiori spazi all'aperto.

La rigenerazione urbana non avviene solo attraverso strumenti di car sharing. A esempio la pianificazione urbanistica della città di San Francisco, una tra le migliori smart cities worldwide, ha previsto che il 50% del trasporto pubblico sia svolto attraverso Uber, Lyft e similari. Le nuove tecnologie digitali oggi possono rendere disponibile un'eccellente mobilità sostenibile, on line e in tempo reale, tramite nuovi siti web, nuove reti di sensori e altre innovative tecnologie con l'unico obiettivo di migliorare la qualità della vita.

Per esempio, si possono realizzare l’efficienza energetica e il risparmio, mettendo in campo grazie al 5G dei servizi a tecnologia avanzata, per mettere in sicurezza le flotte aziendali o il trasporto di materiali su strada. Anche il risparmio di tempo diventa una realtà attraverso dei sistemi di navigazione intelligenti , che permettono percorsi migliori.

Il business di chi si occupa di mobilità diventa finalmente più facile ed efficiente grazie alla nuova tecnologia 5G.