I Bitcoin Miner Virus sono malware silenziosi che infettano il PC e lo fanno lavorare al massimo per produrre criptovalute.  Nel 2017 hanno colpito ben 2,7 milioni di utenti.

Vediamo come funzionano. I Bitcoin Virus silenziosamente entrano nel nostro computer, non per danneggiarlo, e neanche per rubarne i dati, ma per succhiarne le risorse di calcolo, così rallentandolo visibilmente. Ecco, quando questo accade, nella maggior parte dei casi siamo di fronte a malfattori che fanno mining, ovvero sfruttano la potenza dei nostri PC per “estrarre” criptovalute tramite i famigerati Virus Bitcoin Miner.  Questo tipo di malware è programmato per far eseguire ai computer tutta una serie di complicati processi al fine di produrre le famose monete digitali.

Una recente ricerca del Kaspersky Lab ha mostrato che nel 2017 quasi tre milioni di utenti sono stati attaccati dai Bitcoin Virus, dato in crescita del 50% rispetto al 2016, quando i computer infettati erano stati “solo” due milioni. Kaspersky ha inoltre scoperto con una recente indagine, che una malevola operazione di mining ha fatto guadagnare agli autori in soli sei mesi ben 7 milioni di dollari. E, nonostante l’altalenante andamento del mercato delle criptovalute, questo genere di operazioni continua a essere molto remunerativo per i pirati informatici, motivo per cui n’è previsto  il continuo e significativo incremento.

 

Ci sono diverse modalità con cui il nostro PC può essere infettato.

 

I Bitcoin Miner Virus si possono nascondere nei programmi che installiamo sul PC, nella navigazione in rete, ma soprattutto nei circuiti della pubblicità on line, favoriti dal fatto che il sito remoto esegue il codice java quando viene visitato, cominciando così a far lavorare al 100 per 100 il processore del nostro PC.

Rispetto ai classici ransomware, i Bitcoin Virus non danneggiano i computer, ma rimanendo in essi a lungo nascosti, ne sfruttano più o meno silenziosamente la potenza di calcolo. Quindi se ci accorgiamo che la CPU del nostro PC sta lavorando vicina al 100 per 100, o che troppo spesso parte la ventola di raffreddamento per surriscaldamento, è possibile che si sia sotto attacco di un Bitcoin Miner Virus.

Clicca qui per avere una lista parziale, ma interessante, dei diversi tipi di Bitcoin Virus e di come lavorano, scoprendo come i nostri PC possano diventare inesauribili miniere per questi fraudolenti minatori, da cui è prudente proteggersi.

È saggio spendere pochi euro per difendere il nostro PC, la sua efficienza, i nostri dati, i nostri valori.