La localizzazione flotte tramite la geolocalizzazione GPS, e non solo, oggi rappresenta un’opportunità di risparmio ed efficienza per le imprese che si occupano di fleet management come attività a corredo del core business aziendale o per quelle che operano in via esclusiva nella gestione di veicoli commerciali. Risparmio ed efficienza si ottengono quando la localizzazione flotte non si limita a identificare la posizione degli automezzi sul territorio, ma è associata a un monitoraggio globale di tutti i fattori rilevanti per il governo della flotta, a cominciare dai costi operativi e di manutenzione. Scegliere perciò la soluzione migliore al riguardo deve tener conto della maggiore completezza che questa soluzione assicura ai fini di una gestione della flotta aziendale trasparente, efficace ed esaustiva. Tra quelle attualmente disponibili sul mercato, ve ne sono alcune che rispondono a questi criteri, offrendo una serie di funzionalità integrate tra di loro tali da garantire una visione sempre aggiornata dell’autoparco o dei propri veicoli commerciali.

L’importanza del tracciamento nella localizzazione delle flotte

Il primo requisito che un sistema di localizzazione flotte e monitoraggio deve possedere è il tracciamento dei mezzi su mappa cartografica in tempo reale. Si basa su apparati IoT (Internet of Things) che vanno installati sul veicolo oppure non richiedono installazione poiché vengono inseriti direttamente nelle porte OBD (on-board diagnostics) già presenti nei veicoli. Le SIM associate utilizzano le reti di telefonia mobile insieme al classico GPS (Global Positioning System). Nel prossimo futuro, con la diffusione del 5G, i tempi di latenza si abbasseranno ulteriormente, mentre la precisione nel tracciamento aumenterà. Motivo per il quale, quando si opta per un’infrastruttura di localizzazione flotte è necessario verificare che le SIM inserite nell’apparato IoT supportino le connessioni veloci di ultima generazione o, in attesa che sia disponibile il 5G, prevedano una copertura avanzata con metodi alternativi al GPS quali il GNSS (Global Navigation Satellite System) o il Cell ID, l’identificativo della cella specifica agganciata. Le tecnologie multiple di geolocalizzazione sono essenziali, infatti, in caso di assenza di segnale satellitare o quando ci si trova al coperto.

Dal calcolo dei consumi ai report grazie a una piattaforma cloud

Per quanto riguarda il monitoraggio dei costi, le soluzioni di localizzazione flotte più all’avanguardia sono collegate a piattaforme cloud-based con diverse funzioni tra cui, fra l’altro, quella in grado di calcolare, con margini minimi, i consumi ottimali. Questa caratteristica consente di far risparmiare migliaia di euro di carburante grazie all’attivazione di allarmi automatici. Analoghi alert sono programmabili ogni qualvolta un automezzo entra o esce da una determinata area, raggiunge un punto di interesse, viene utilizzato in maniera impropria o si muove al di fuori di una fascia oraria prestabilita. Tutti dati resi poi disponibili mediante report riepilogativi che descrivono in dettaglio non solo in tempo reale, ma anche a posteriori gli eventi abbinati a ciascun veicolo. Il che si trasforma in uno strumento di conoscenza approfondita delle prestazioni che aiuta a pianificare ogni singolo viaggio avendo a disposizione tutti gli elementi da una parte per compendiare economicità e ottimizzazione della flotta, dall’altra per evitare inefficienze e imprevisti.

Localizzazione flotte e non solo per un fleet management completo

Per il fleet manager si tratta di un metodo di controllo consultabile su qualsiasi device, smartphone e tablet compresi. E non solo per tracciare e programmare il flusso del parco auto o dei veicoli commerciali di cui ha la responsabilità. Le possibili estensioni delle piattaforme di localizzazione flotte sono infatti tantissime e vanno dagli immobilizzatori e gli antirapina satellitari alla diagnostica preventiva che si ricava con algoritmi basati sull’incrocio statistico delle percentuali di usura e corrosione delle parti meccaniche ed elettriche. Altri algoritmi, invece, calcolano automaticamente la rotazione degli autisti e permettono l’assegnazione del mezzo ricorrendo a un semplice messaggio inviato al cellulare del guidatore. Senza scordare che i sistemi di localizzazione più recenti si integrano perfettamente con le suite di produttività e con le architetture informative presenti in azienda, facilitando la condivisione dei dati della flotta anche con i tradizionali file Excel o via mail. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel momento in cui bisogna individuare la soluzione di localizzazione flotte più adeguata alle proprie esigenze aziendali.

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