Quotazione bitcoin alle stelle, bolla speculativa, trend 2018 o moneta del futuro?

 

Prima di andare avanti facciamo subito chiarezza sugli aspetti più elementari:

  • Il bitcoin è una moneta virtuale, e non è l’unica, ne esistono molte: EthereumLitecoin, MoneroPeercoin, Ripple, solo per nominarne alcune. Vengono rilasciate continuamente, ex novo oppure come “fork” di una già esistente. Bitcoin è sicuramente la più importante;
  • È possibile acquistare e vendere questa moneta molto semplicemente attraverso dei siti o dei software. È accessibile a tutti e non è necessario essere esperti informatici;
  • Non ha bisogno di intermediari, quali banche e/o governi, ma si autoregola con il meccanismo della domanda/offerta.

Quest’ultima è sicuramente la caratteristica più importante e più discussa. Per alcuni questa è la motivazione principale del suo inevitabile successo, per altri questa è proprio quel limite che ne limiterà l’utilizzo.

 

Ma torniamo alla crescita registrata da questa moneta. Nata nel 2009 è stata territorio solo dei tecnici fino all’inizio di quest’anno quando il suo valore in dollaro è cominciato a salire in maniera esponenziale. Dal 2009 a fine del 2016 il suo valore è stato abbastanza costante sotto i 1.000 dollari per un 1 bitcoin (BTC). Ma tutto cambia nel 2017, passando da 1.000 dollari ai 16.000 dollari registrati la settimana scorsa.

 

 

In particolare, il maggior aumento è stato registrato nella seconda metà del 2017 principalmente dovuto ai rumors (poi confermati ad ottobre ed attuati il 10 dicembre) che il CME Group ha dichiarato di voler introdurre dei future bitcoin tra i suoi prodotti.

Questa dichiarazione ha dimostrato l’interesse delle banche tradizionali su questo nuovo mondo in rapida crescita. Basta pensare che esattamente due mesi fa un bitcoin veniva valutato con 5600 $, questa mattina il valore è di circa 16000 $ e mediamente si registrano oltre 350 mila transazioni giornaliere con questa nuova moneta.

 

 

Ma come funzionano?

 

Il bitcoin viene generato da dei software distribuiti attraverso complessi algoritmi. Quindi, come anticipato, non esiste una banca che ne regola il numero di moneta in circolazione, ma questo crescerà fino ad un massimo di 21 milioni di bitcoin (valore definito in fase di start up del progetto e non modificabile). In questo momento ci sono dei “miner” ( il software che serve per creare il bitcoin) sparsi per i mondo che inseriscono di continuo nel mercato nuovi bitcoin. Al momento ne sono stati creati 16 milioni con un tasso di circa 60 mila al mese. Si stima che l’ultimo bitcoin verrà generato entro il 2020. La tecnologia su cui si basa questo scenario viene chiamata blockchain che garantisce l’affidabilità e la sicurezza.

 

Ma è proprio così complesso? Bisogna installare un software ed essere esperti informatici per utilizzare i bitcoin?

 

Ovviamente no altrimenti non avrebbe registrato questo successo. La soluzione più comoda è quella di acquistarli tramite un servizio Exchange come avviene per qualsiasi valuta (es: dollaro). Esistono tanti siti dove è possibile registrarsi, inviando documenti di riconoscimento, ed acquistare i bitcoin o le altre cryptovalute.

 

Ma dove si mettono i bitcoin?

 

Una moneta virtuale vuole un portafoglio virtuale, detto wallet. Questo portafoglio oltre ad essere un contenitore è anche un po’ come il nostro conto bancario. Ha un codice che si può utilizzare per ricevere denaro (tipo iban dei nostri contocorrenti).

Per ricevere un pagamento basta dare questo codice al creditore e si riceverà, mediamente in qualche minuto, la cifra sul proprio wallet senza passare per nessun intermediario. Esistono diversi tipi di wallet:

  • In cloud presso siti dedicati o exchange
  • Attraverso software da installare sui propri pc
  • Hardware

Come sempre accade non esiste una soluzione migliore ma dipende dalle vostre caratteristiche di investimento.

 

Difficile capire il futuro delle valute digitali, esistono molte posizioni distanti e molti interessi in gioco; ma sicuramente quello che stiamo vivendo è un tassello verso un futuro in cui economia e finanzia saranno più un mondo digitale. Comunque vada sarà sicuramente un top trend 2018.

Un aspetto su cui invece siamo sicuri è l’importanza della sicurezza nella nostra vita digitale. Sui nostri PC non avremo solo le foto e i documenti, ma probabilmente anche delle entità legate direttamente ai nostri risparmi.

Link: https://bitcoin.org/it/

Link: https://blockchain.info/

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