Il termine Industrial IoT (Internet of Things) o IIoT fa riferimento a quell’insieme di dispositivi, oggetti e piattaforme connessi fra di loro per gestire i flussi produttivi e ottenere in tempo reale dati sull’intero ciclo di produzione. Oltre ai sensori, perciò, le componenti che fanno parte del paradigma Industrial IoT sono:

  • le tecnologie di trasmissione quali RFID e GPS;
  • la connettività che oggi, con l’avvento della rete 5G e delle SIM M2M (Machine to Machine) di ultima generazione, tende ad abbassare ulteriormente i tempi di latenza e ad aumentare la percentuale di precisione;
  • i software riconducibili alle diverse aree dell’automazione industriale (PLM, MES, SCADA ecc.);
  • la compresenza di cloud ed edge computing ai fini dell’elaborazione analitica dei dati sia nelle vicinanze della fonte (edge) sia a distanza (cloud).

Grazie a questa architettura, tutti i dati raccolti a bordo macchina sono poi trasmessi in un sistema che è in grado di trasformarli in informazioni preziose a uso dei responsabili di produzione e in funzione delle decisioni aziendali.

Industrial IoT, una crescita inarrestabile

Secondo una recente indagine di MarketsandMarkets il mercato globale dell’Industrial IoT dovrebbe passare dai 68,8 miliardi di dollari del 2019 a 98,2 miliardi entro il 2024, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) pari al 7,4% nel periodo di previsione. La ricerca sottolinea alcuni driver che sono all’origine della diffusione dei sistemi IIoT, a partire dall’evoluzione dei sensori adottati, sempre più performanti e “smart” per offrire funzionalità intelligenti su vasta scala in alcuni processi come, per esempio, la manutenzione predittiva. Quest’ultima serve, come dice la parola stessa, a prevedere le inefficienze dovute a guasti degli impianti o interruzioni operative e si colloca in una più ampia capacità dell’Industrial IoT di monitorare costantemente l’andamento dell’azienda, “mettendosi in ascolto” di tutti ciò che avviene in qualsiasi processo considerato. Tant’è vero che, sebbene l’Industrial IoT spesso venga associato al comparto manifatturiero e alla smart factory, le sue possibili applicazioni spaziano dalle Utility all’Oil & Gas, dalla sanità al retail, dai trasporti all’agricoltura.

L’IIoT al servizio della manutenzione predittiva

L’ampiezza degli ambiti in cui l’Industrial IoT trova impiego deriva dalla sua attitudine a prevenire le inefficienze in vari modi. Un’attitudine che anzitutto si manifesta, come accennato sopra, mediante gli algoritmi di machine learning che consentono la predictive maintenance, cioè la manutenzione predittiva, in virtù del rilevamento e dell’analisi di tutti i dati provenienti dagli impianti allo scopo di controllare il grado di usura e i livelli di prestazione da cui ricavare le probabilità statistiche di un eventuale downtime prima che accada. Con ricadute molto importanti in termini di risparmio sia nella programmazione manutentiva sia nella continuità operativa che non deve temere fermi macchina imprevisti. Motivo per il quale l’Industrial IoT sta suscitando grande interesse nel contesto dello smart manufacturing, dove l’aggettivo “intelligente” è il frutto dell’interconnessione tra smart object, resi tali dai dispositivi IoT, e piattaforme cloud-based capaci di estrapolare pattern e insight dai tanti input generati dalle apparecchiature presenti nello stabilimento.

I tanti settori in cui l’IIoT previene le inefficienze

L’Industrial IoT è anche sorgente di maggiore efficienza nel campo delle Utility, che già da qualche anno hanno sperimentato con successo i contatori smart che contribuiscono a ottimizzare i consumi domestici. O ancora, nell’healthcare l’utilizzo di sensori IoT può permette un monitoraggio puntuale dei pazienti, abbinandolo a meccanismi di alert che si attivano al variare di determinati parametri tenuti regolarmente sotto controllo. Una risposta efficace per la salute del malato e per gli indicatori di efficienza della struttura sanitaria. Senza dimenticare, in questa elenco sommario delle soluzioni Industrial IoT adoperate in svariati settori economici con l’obiettivo di prevenire o contenere cause di inefficienza, quanto l’Internet of Things oggi sia diventato importante per la logistica in generale e per la mobilità in particolare. Nel primo caso, qualunque azienda può trarre vantaggio dalla tracciabilità rigorosa garantita dai sistemi Industrial IoT. Nel secondo, la cosiddetta smart mobility, come nuova dimensione per muoversi in maniera efficiente ed ecosostenibile, è una delle tante invenzioni dell’Industrial IoT applicato ai trasporti.

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