La sicurezza dei sistemi informatici è un fattore sempre più rilevante non solo per le grandi aziende e le Pubbliche Amministrazioni, che gestiscono i dati personali di migliaia di cittadini, ma anche per le piccole-medie imprese e per i professionisti a protezione dei dati aziendali.

Da un lato, infatti, si registra un aumento delle minacce da parte di hacker, che sviluppano sistemi sempre più sofisticati per rubare dati online, il vero oro nero della Rete.

Dall’altro, c’è la necessità di adeguarsi al GDPR (General Data Protection Regulation), il regolamento europeo sulla gestione dei dati, entrato in vigore il 25 maggio 2018, che ha avuto un impatto rilevante e rivoluzionario in materia di privacy, gestione della sicurezza e protezione dei dati personali.

Maggiori esigenze di protezione e obblighi di compliance hanno quindi aumentato il livello di attenzione verso la sicurezza dei dati sensibili in azienda e dei sistemi informativi. Molte, però, sono ancora le organizzazioni impreparate a reagire efficacemente a un incidente di sicurezza informatica attraverso un’adeguata analisi dei rischi: stando ad un recente studio, la maggior parte delle aziende, ben il 77%, sostiene di non avere un piano di risposta adeguato a un eventuale attacco cyber.

Come fare allora per ridurre il rischio informatico e la perdita dei dati?

Innanzitutto, è necessario promuovere una cultura aziendale sulla sicurezza informatica e sulla protezione delle informazioni, con l’obiettivo di creare un modello organizzativo e una vera e propria “architettura della sicurezza” che deve essere in grado di proteggere i dati da attacchi interni ed esterni. Darsi delle regole e delle policy sul migliore sistema di sicurezza, condividerle con tutti i dipendenti e avvalersi della consulenza di un esperto di cybersecurity per reagire anche con un eventuale disaster recovery sono sicuramente i primi passi che può fare un’azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, per prevenire gli attacchi.

Oltre a questo, è vitale affidarsi a degli strumenti di protezione efficienti e costantemente aggiornati per individuare (e rimuovere) tutte le possibili minacce. Accanto ai classici antivirus, ci si può avvalere – in aggiunta, non in alternativa – di antivirus online, che hanno il vantaggio di poter essere usati su qualsiasi computer, anche di scarsa potenza e di essere solitamente più aggiornati rispetto agli antivirus più “tradizionali”.

Offerte come Kaspersky Small Office Security, che protegge fino a 50 dispositivi aziendali, o le diverse soluzioni di TIM BUSINESS pensate per la sicurezza informatica garantiscono un’efficiente protezione delle nostre comunicazioni attraverso posta elettronica e dei nostri dati.

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