Si afferma che, l’industria 4.0 rappresenti una grande opportunità per raggiungere l’eccellenza degli standard qualitativi e la contemporanea riduzione dei costi legati alla minimizzazione degli sprechi, grazie ai processi di automatizzazione applicati lungo tutta la catena di distribuzione (supply chian).

L’impiego delle soluzioni riguardanti la diagnosi in tempo reale assicura rapidità nell’attuazione dei processi di problem solving e di intervento.

Qualità nei processi di manutenzione

In tale direttrice si sono indirizzati i principali leader di mercato. In Italia, Italtel ha sviluppato la soluzione IndyExpert, attraverso la quale un esperto da remoto si connette con l’esperto on-site, in modo virtuale fornendo indicazioni su dove e come operare, direttamente sulla macchina.

Attraverso IndyExpert è possibile sviluppare le competenze in seno all’impresa mediante training on the job e sfruttare a pieno le potenzialità di decentralizzazione delle decisioni tipiche degli ambienti denominati Fabbrica 4.0.

Un’altra chiave di lettura della fabbrica intelligente è data dalla manutenzione produttiva, assicurata attraverso il processo di convergenza tra produzione e manutenzione, con operatori on site in grado di eseguire attività di prima manutenzione in modo tempestino, guidato e quindi efficiente.

Qualità attraverso il monitoraggio dei processi produttivi

Italtel mediante le capability assicurate dal monitoraggio in tempo reale dei processi, è in grado di fornire su dashboard sviluppati utilizzando tecnologia SAP, la diagnosi delle macchine e degli impianti in tempo reale, da PC ma anche da remoto attraverso smartphone e tablet.

D’altronde le potenzialità dei sistemi digitali sono enormi e possono essere finalizzate al supporto di analisi rapide e fornire agli operatori, indicazioni per intervenire efficacemente nelle aree critiche e prevenire eventuali guasti e fermi macchina (manutenzione predittiva).

Le case costruttrici leader di settore quale Italtel hanno realizzato il concept delle macchine interconnesse. La soluzione Indy Machine di Italtel, aiuta a produrre in modo strettamente correlato alla domanda dei clienti (logica pull), e offre notevole supporto nei processi di decentralizzazione e di monitoraggio on-site, annullando sprechi o evitando stock di magazzino e i costi che ne derivano.

Le fabbriche 4.0 abilitanti per il raggiungimento della qualità Totale

S’instaura così nella fabbrica 4.0 un processo virtuoso, nel quale s’introduce la filosofia della ricerca continua sia nel processo di apprendimento sia nel continuo miglioramento degli standard qualitativi, che interessa non solo le macchine e le procedure operative ma anche la formazione e da ultimo la cultura aziendale.

E’ unanime il parere che le nuove tecnologie (ie. sistemi di misura ottici e 3D) costituiranno un fattore abilitante, consentiranno l’introduzione di sistemi di monitoraggio integrati nelle macchine ma anche di controllo manuale.

E’ tuttavia necessario che le imprese si allineino rapidamente al nuovo scenario con persone con competenza di data analytics, che consentiranno di sviluppare processi di problem solving efficaci e rapidi. Le risorse dovranno disporre di Know-why, in altri termini la ricerca del perché; una nuova filosofia di approccio che non si basa esclusivamente sulla conoscenza statica ed acquisita, ma anche sulla continua ricerca delle possibili cause che possono influire negativamente nel business aziendale.

Un vero e proprio processo di apprendimento continuo.

 

Fonte Italtel ed elaborazione Mondo Digitale – TIM BUSINESS 2018