Il Consiglio Nazionale Ricerche (CNR) e Italtel  hanno siglato un ampio protocollo d’intesa per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nell’ambito di temi legati all’Information & Communication Technology dedicati alle reti a banda ultralarga, alla telemedicina, ai Big Data, alle reti per l’energia, all’industria 4.0, alla Smart City e alla Cybersecurity.

I programmi e le iniziative previste riguardano  la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e la realizzazione congiunta di infrastrutture di ricerca sperimentale.

Una collaborazione voluta dalle due aziende anche finalizzata a promuovere nuova occupazione, attrarre cervelli, sostenere il progresso e il benessere in campi nei quali il CNR è capofila per l’Italia in strategici progetti internazionali finanziati dalla Commissione Europea, tra i quali spicca il programma Horizon 2020. Italtel, invece, è impegnata ad anticipare l’applicazione di nuove tecnologie al portafoglio di soluzioni e prodotti, per rafforzare la propria  presenza sui mercati nazionali ed internazionali.

Italtel, attraverso questa collaborazione, dà valore a progetti già avviati sia in ambito Cybersecurity, dove intende accelerare le iniziative sulla tecnologia Qkd (Quantum Key Distribution), per migliorare la sicurezza delle comunicazioni, sia in ambito 5G, per identificare le migliori tecnologie di Network Slicing per l’abilitazione delle applicazioni a bassa latenza quali la Telemedicina, le Smart Grids e il controllo remoto dei robot per realizzare l’Industria 4.0.

L’accordo quadro ha validità quinquennale e l’attività di indirizzo programmatico sarà controllata da un Comitato, appositamente costituito dal presidente del Cnr, dall’amministratore delegato di Italtel, e da due componenti nominati per parte dagli stessi.

 

Fonte Italtel ed elaborazione Mondo Digitale – TIM BUSINESS 2018