Quali sono i principali tool per la sicurezza aziendale? Si chiederanno i titolari di attività commerciali e i piccoli imprenditori che hanno raggiunto la consapevolezza dei rischi per i loro dati e i loro dispositivi aziendali e sono intenzionati a mitigarli se non ad eliminarli completamente. Non esiste infatti un singolo tool in grado di garantire al 100% la sicurezza aziendale ma si dovrà ricorrere a un insieme di strumenti, combinati e armonizzati, per riuscire ad aumentarla significativamente.

Sicurezza aziendale: è una questione di strategia

Per aiutare nella scelta, elencheremo di seguito gli 8 tool principali, non necessariamente nell’ordine di importanza. I primi 5 sono rivolti a identificare, bloccare ed eliminare le possibili minacce, gli ultimi 3 soprattutto a evitare disturbi al buon funzionamento dell’organizzazione e a mettere in atto le policy aziendali sull’uso della rete e dei dispositivi.

  1. Come sempre partire dall’antivirus (e aggiornarlo)

L’antivirus è uno dei tool per la sicurezza più noti anche se da solo non è sufficiente a garantirla. È un software presente sul sistema dell’utente in grado di rilevare (ed eventualmente eliminare) la presenza, nei programmi che girano sul computer, diverse minacce come i virus informatici e una molteplicità di altri malware. È efficace solo se costantemente aggiornato grazie alla connessione con il database che contiene le definizioni dei virus anche più recenti presenti in rete.

  1. Difendere i dati sensibili con l’antispyware

L’antispyware serve invece a bloccare malware, come spyware, creati con lo scopo di tracciare le attività in rete dell’utente senza il suo consenso e di estrarre i dati e informazioni aziendali sensibili, o come gli adware che propongono annunci pubblicitari indesiderati. Come l’antivirus è efficace solo se costantemente aggiornato.

  1. Firewall: la barriera fra la rete aziendale e le reti esterne

Il Firewall rappresenta la prima linea di difesa per la sicurezza della rete, permettendo di monitorare il traffico in entrata e in uscita, basandosi su regole predefinite che consentono di bloccare gli eventi considerati a rischio. Crea in pratica una barriera fra la rete aziendale, considerata sicura, e le reti esterne, come Internet, potenzialmente rischiose. Un firewall può essere realizzato da hardware, software o da una combinazione di entrambi.

  1. Prevenire le intrusioni con IPS

I programmi per la prevenzione delle intrusioni o IPS, rilevano potenziali minacce analizzando i flussi di dati anomali, che possono indicare un tentativo di intrusione, sfruttando le vulnerabilità del sistema. La sua efficacia si basa sull’individuazione di stringhe di bit caratteristiche di attacchi noti e, anche in questo, caso funziona solo se costantemente connesso al data base delle minacce aggiornato.

  1. Individuare contenuti anomali

La Deep Packet Inspection analizza il contenuto dei pacchetti di dati che transitano all’interno di una rete per poter individuare contenuti anomali rispetto a criteri pre-definiti. Necessitano di costante aggiornamento per essere allineati rispetto alle ultime minacce di questo tipo presenti in rete.

  1. Proteggere le caselle di posta elettronica

L’antispamming protegge le caselle di posta elettronica da pubblicità e comunicazioni indesiderate che possono essere in veicolo di minacce informatiche e, anche quando non dannose, rappresentano comunque una perdita di tempo. Il sistema, sulla base dell’analisi del testo e un complesso algoritmo, assegna un punteggio alla singola email identificando la probabilità che si tratti di spam.

  1. Bloccare l’accesso a siti pericolosi

Il web filtering serve per impedire la connessione a determinate categorie di siti dove potrebbero annidarsi minacce o comunque non essere compatibili con le policy e gli interessi aziendali come siti pornogrfici, di appuntamenti, pirateria, violenza, ecc.

  1. Bloccare l’accesso a determinati indirizzi WEB

Url filtering blocca l’accesso a specifici indirizzi WEB che possono essere impostati sulla base delle scelte aziendali.

Se non si dispone di risorse interne da dedicare alla messa a punto e alla gestione di questi sistemi, è possibile trovare sul mercato soluzioni e servizi che integrano i diversi tool (hardware e software) e che si possono scegliere in modo modulare e configurare sulla base delle proprie esigenze di sicurezza. Generalmente, oltre agli apparati, vengono forniti il settaggio iniziale, la configurazione delle policy di sicurezza, la gestione della sicurezza e l’assistenza.

  pmi-sicurezza-informatica