Per effetto della legge di bilancio del 2018, come è noto, è entrata in vigore dal 1° gennaio 2019 la norma per la quale è fatto obbligo della fattura digitale per la cessione di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti stabiliti o identificati in Italia.

Tuttavia sussistono difficoltà nella sua applicazione determinata dalle criticità presenti in alcuni fattori abilitanti:

 
  • Scarsa alfabetizzazione delle PMI in particolare delle micro imprese
 
  • Costi derivanti dalla necessità di acquisire HW e SW
 
  • Costi dovuti ad un’eventuale variazione dell’assetto organizzativo dell’impresa
 

Spesso accade che il livello di conoscenza digitale delle piccole e medie imprese non è elevato.

Sono state condotte delle survey da parte di istituti di ricerca riguardo la predisposizione all’innovazione correlata all’effettivo livello di consolidamento delle conoscenze digitali.

È emerso che solo il 17,9% delle imprese ritiene di aver raggiunto un livello elevato di innovazione digitale. Le aziende presenti nel nord-ovest e del sud e isole ritengono di avere una buona percezione del proprio livello di digitalizzazione, nel nord est raggiunge il 20,9% e costituisce il valore più elevato.

Stratificando il campione per segmenti verticali, le imprese che operano nel settore turismo sono quelle che detengono la percezione più bassa del proprio livello di conoscenza del mondo digitale, infatti il 44,4% di intervistati si dichiara poco o per niente “tecnologico”.

Quasi la metà delle imprese intervistate non ha mai sentito parlare di criptovalute (come i Bitcoin), ben il 41% non conosce il termine Big Data e quasi un terzo non sa cosa sia il Cloud Computing. Dati questi che confermano come il know-how che caratterizza le aziende piccole e medie italiane sia ancora lontano dal mondo digitale.

Ulteriore problematica di non poco conto percepita dagli imprenditori è quella prettamente pratica, che potrebbe scaturire dal loro vissuto lavorativo e dai loro clienti, poiché la fattura elettronica richiede l’inserimento dati, da cui nasce la percezione che le procedure richieste per la produzione delle fatture siano più lunghe e complesse rispetto ad una classica fattura cartacea.

Ma i dedicati sistemi di fatturazione elettronica in realtà rispondono alle esigenze di esemplificazione delle persone grazie a una tecnologia amica.

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29/10/2019
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