Le piccole e medie imprese italiane sono il motore dell’economia italiana.  4,4 milioni di imprese lo testimoniano.  Siete tante e avete bisogno di una trasformazione digitale veloce per essere competitive sul mercato.

Le piccole imprese rappresentano il 92% del mercato ma in Italia solo il 12% vende online utilizzando l’e-commerce e il periodo che precede il Natale è il momento più importante per questo canale di vendita.

A Natale 2018 gli acquisti in rete sono cresciuti del 20% rispetto all’anno precedente (i prodotti più acquistati: dispositivi tecnologici, seguiti da abbigliamento e attrezzature sportive, giocattoli, oggetti di design e cosmetici) e se si considera che questo periodo rappresenta il 25% della domanda annuale di e-commerce, è facile capire l’attenzione che devono mostrare le piccole imprese che vogliono vendere sul web.

Perché aumenta la vendita online a Natale

Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, a spingere gli Italiani ad effettuare acquisti online soprattutto a Natale è:

  • la maggiore completezza dell’offerta, con ampie sezioni dedicate ai regali, proposte di confezioni regalo con messaggi di auguri e la possibilità di personalizzare il prodotto
  • l’estensione del periodo di restituzione fino a 60 giorni dall’acquisto
  • prezzi più convenienti grazie alle numerose promozioni offerte dai siti

Inoltre, negli ultimi anni, tra gli Italiani si è diffusa una maggiore cultura digitale che, unita alla consapevolezza dei vantaggi dell’e-commerce, li spinge a comprare sempre più prodotti attraverso gli store online.

Un e-commerce in 6 punti per la piccola impresa

Per evitare motivi di stress nel consumatore - che lo porterebbero molto probabilmente ad acquistare altrove - è necessario rendere l’e-shop il più facile possibile.

Come?

  1. La prima attenzione va riservata alla cosiddetta responsiveness, vale a dire riservare la stessa esperienza di acquisto sia che lo si faccia usando il pc sia il cellulare. Da non dimenticare la rilevanza sempre maggiore del mobile in questa prima fase del customer journey. Negli ultimi anni la visualizzazione da smartphone ha infatti ampiamente superato quella da desktop in volumi di ricerca: lo scorso anno un terzo degli acquisti e-commerce è stato elaborato attraverso smartphone o tablet. L’incidenza di questi device è quintuplicata nel giro di 5 anni, ciò dimostra che durante la pianificazione della strategia e-commerce è fondamentale dedicare il giusto spazio anche alle transazioni effettuate da mobile, sia snellendo la compilazione del formulario dati all’interno della pagina di check-out, sia modulando il 3D secure, così da semplificare le transazioni.
  2. Il sito e-commerce deve avere una grafica tipicamente natalizia. Modificare il look del sito rassicura l'utente che consulta il sito sulla specializzazione dell'offerta (dedicata alla stagione, studiata per l'occasione), lo emoziona coinvolgendolo nello spirito dell'iniziativa e lo rende più partecipe, invogliandolo e convincendolo ad acquistare il prodotto desiderato.
  3. Tanta attenzione all’Home Page. Il nuovo look del sito e i nuovi contenuti devono essere concentrati sulla home page. È la pagina col più alto traffico del sito di e-commerce ed è quella che genera il maggior numero di conversioni.  Occorre pianificare quali prodotti promuovere e che tipo di offerte e promozioni realizzare per coinvolgere il più ampio numero di tipologie utenti possibile. Il tutto con un corretto ribilanciamento del SEO, che tenga conto di keyword legate al Natale.
  4. Pianificare le campagne pubblicitarie. In un periodo in cui la propensione all’acquisto dei consumatori è massima, è fondamentale amplificare la visibilità del brand attraverso campagne di web marketing capaci di primeggiare sulla concorrenza. Ecco perché bisogna saper erogare il messaggio giusto, alla persona giusta, nel momento giusto grazie ad una strategia precisa ed efficace. Come è stato ampiamente spiegato all’edizione 2019 dello IAB Forum di Milano, è centrale l’uso di video e di un advertising native, per evitare la “fuga” del possibile acquirente. Novembre inoltrato è il momento di picco di conversioni con una comunicazione diretta alla vendita: anche in Italia il picco più alto di acquisti prima di Natale si registra infatti a fine novembre, in particolare il giorno del Black Friday.
  5. Contenuti “virali” sui Social Network. Grazie alla tempestiva pianificazione e a tutto il materiale realizzato, non sarà difficile pubblicare con cadenza periodica consigli, idee e offerte per i regali di Natale sui vari social media, l'aver anticipato i concorrenti e l'effetto della condivisione tra i vari follower potrà amplificare la diffusione del vostro brand e della vostra offerta.
  6. Pianificare dimensioni e numero dei packaging. Rimanere sprovvisti di imballaggi e soluzioni per impacchettare e spedire i prodotti comporterebbe significativi ritardi che alla fine ricadrebbero soprattutto sull’azienda e inevitabilmente anche sul consumatore finale, con un pessimo ritorno in termini di feedback social e di word of mouth. Proteggere il contenuto è fondamentale per non correre il rischio che l’acquisto si rovini durante la spedizione lasciando al cliente uno spiacevole ricordo. Inoltre, il packaging è un vero e proprio biglietto da visita in grado di trasmettere i valori e le peculiarità che caratterizzano l’azienda.

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