Cos’è Google My Business (te lo spieghiamo, anche se di sicuro lo stai già usando)

Google My Business (GMB) è uno strumento Social molto potente, che può migliorare il futuro di un’azienda, soprattutto se PMI o attività commerciale.

Quando vuoi trovare un ristorante cinese, un cocktail bar o un fabbro, è sufficiente prendere lo smartphone, cliccare su Google Maps e cercare sotto ESPLORA la categoria che ti interessa (c’è l’icona RISTORANTI per esempio, ma se lo cerchi CINESE è sufficiente affinare la ricerca, indicando appunto l’aggettivo CINESE.

Oltre alla posizione, indicata con forchetta e coltello, ti appariranno anche delle schede di dettaglio, che ti permetteranno di scegliere quello più affine ai tuoi desideri.

La scheda è GRATUITA.

Come è strutturato e perché non è solo un Social ma anche E-commerce

Cosa puoi inserire in questa scheda gratuita? Le caratteristiche di base prevedono:

  • la descrizione della tua attività
  • gli orari della tua attività
  • dove si trova
  • foto (sia caricate da te in quanto gestore, sia caricate dagli utenti/clienti)
  • le recensioni inserite dagli utenti sulla tua attività
  • le domande & risposte che gli utenti si scambiano sulla tua attività
  • un’area news dove predisporre offerte, inserire eventi o contenuti scritti dove raccontare le novità (tipo un blog).

 Ranking e Local Pack: fondamentali per fare e-commerce

Per apparire in alto nel cosiddetto LOCAL PACK non devi pagare ma devi lavorare bene su GMB.

Innanzitutto, specificando bene che attività è la tua e cosa offri (un generico RISTORANTE o FABBRO non ti serve): le ricerche sono fatte da persone diverse tra loro con esigenze diverse. È quindi fondamentale usare la giusta denominazione e categoria, che si compila durante la procedura guidata in apertura pagina.

Dare anche un occhio a cosa fa la concorrenza è importante, perché permette di distinguersi.

Aggiornare con costanza è la parola d’ordine: una pagina costantemente aggiornata sale più in alto di pagine GMB trascurate. In una recente ricerca fatta da Google My Business Insights Study (https://www.brightlocal.com/research/google-my-business-insights-study/), emerge la netta corrispondenza tra l’alto numero di foto/video di qualità e numero di contatti e di visite.

Anche l’età della pagina GMB influisce sul ranking: se la pagina esiste da tempo, avrà accumulato un maggior numero di recensioni, foto, news, che concorrono al posizionamento.

Un altro aspetto che è un fattore considerato da Google per il ranking, è quello delle interazioni che gli utenti fanno con la scheda GMB: cliccare sulla strada, sul nome, cliccare sul telefono per esempio sono chiare indicazioni di interesse.

E, dulcis in fundo, essere in alto in GMB migliora anche il ranking del tuo sito su Google.

La novità di Google My Business: fa anche e-commerce

Tra le novità in continuo aggiornamento ce n’è una particolarmente interessante: quella dell’e-commerce.

Ad oggi è infatti possibile caricare i propri prodotti con foto, prezzo e altre info, mostrandoli come già avviene su Facebook.

 Anche i Post sono un mezzo per fare e-commerce e vendere prodotti e mostrare promozioni. Si possono per esempio realizzare dei post per presentare novità, eventi, offerte speciali, prodotti o servizi specifici.

I post possono avere una lunghezza compresa tra 100 e 300 parole e possono contenere qualsiasi tipo di contenuto – e collegarli al sito web dell'azienda.

Si può specificare la data di pubblicazione e di conclusione del post, inserendo un pulsante per ordinare, acquistare. I post verranno visualizzati con rilevanza nella scheda My Business. À dell’hangout

Interessante è anche la potenzialità dell’Hangout, quello strumento che permette di realizzare delle sessioni con i clienti invece delle solite FAQ, dove spiegare un prodotto o un servizio, o meglio ancora fare un unboxing di un prodotto specifico.

Fare e-commerce utilizzando Google My Business è un’opportunità nodale soprattutto per le PMI e negozi: dà infatti maggiori chance rispetto al macromondo dei motori di ricerca, dove sono sempre i più grandi a prevalere.

Google My Business è un servizio gratuito: vale quindi la pena spendere qualche soldo in più per chiedere la consulenza di un team di esperti per mettere la tua attività in pole position rispetto alla concorrenza.

 

 

cta_la_guida_pratica_per_lanciare_il_tuo_shop_online