L’emergenza legata alla Covid-19 ha dato una forte spinta al rinnovamento alle pratiche di comunicazione digitale delle persone e delle imprese. Molte di queste innovazioni, nate per far fronte alle necessità del momento, produrranno un influsso duraturo sulle relazioni con i clienti e daranno vita a nuove forme di mercato che ci accompagneranno in modo stabile anche oltre le fasi di emergenza.

In sintesi: quando la pandemia sarà alle nostre spalle, le cose non torneranno più come prima e saranno premiate le imprese che avranno utilizzato questo periodo come occasione di digital transformation e adattamento positivo.

Per questa ragione, molte piccole e medie imprese si stanno chiedendo: vale la pena investire tempo e risorse per realizzare nuove strategie e strumenti di Digital marketing?

Digital marketing: consigli su come iniziare.

Purtroppo, navigare tra le molte informazioni che riguardano il Digital Marketing che si trovano sul web può lasciare frastornati e confusi: troviamo tante parole, spesso in inglese tecnico, e alla fine si è capito poco di cosa ci serve, cosa si può fare e cosa si può ottenere. Facciamo solo qualche esempio: SEO, SEM, Social Media Marketing, Influencer Marketing, Social Media Optimization, Content Marketing, Display Advertising, Data-driven Marketing… e così via.

Proviamo quindi a fare un po’ di chiarezza, con parole semplici, e offrire qualche primo consiglio a chi vuole iniziare a fare marketing digitale senza avere al proprio interno professionalità dedicate specificamente a questo.

Innanzitutto, non serve sapere tutto: ci sono esperti e servizi che potranno orientarci al meglio rispetto alle varie possibilità che abbiamo davanti tenendo conto della relazione fra obbiettivi, costi e risultati.

Inoltre ricordiamoci sempre che gli strumenti digitali sono soltanto, per l'appunto, degli strumenti che devono essere inseriti in una strategia complessiva che tenga sempre presente chi siamo, a chi desideriamo rivolgerci e cosa vogliamo ottenere.

Perché il Digital Marketing è questo: promuovere la conoscenza e la reputazione digitale della nostra attività presso i nostri potenziali clienti in modo da favorire un incontro proficuo con la nostra offerta. Come?

Sito web ed e-commerce

A quasi tutte le piccole e medie imprese oggi serve un sito web e/o avere un profilo ben fatto su Google My Business, come base per promuovere la propria identità digitale ed essere ben visibili nelle ricerche online rispetto al segmento di interesse.  Ma questo, da solo, non basta: ogni impresa ha caratteristiche differenti che richiedono strategie di digital marketing differenziate. Facciamo due esempi:

Una pasticceria che vuole iniziare un’attività di promozione online sul proprio territorio si dovrà concentrare soprattutto a sviluppare una buona conoscenza dell’attività e una buona reputazione (brand awareness e reputation) a livello locale, per esempio attraverso il già citato Google My Business, la presenza su Google Maps, l’attività social sulle reti locali, un advertising mirato.

In tal modo, chiunque avesse voglia di comprare una torta nella zona potrà trovare in un attimo la nostra pasticceria e vedere, sugli stessi canali di ricerca in cui la ha trovata, contenuti che invoglino all’acquisto (ad esempio delle foto invitanti o recensioni di altri clienti).

È invece molto diverso il caso di un’attività di retail che vuole iniziare a vendere attraverso il proprio sito di e-commerce (oppure attraverso Amazon) sull’intero territorio nazionale. In questo caso l’azienda dovrà sviluppare strumenti e contenuti per posizionarsi su un ampio raggio territoriale, ma dovrà saper distinguere e raggiungere maggiormente il segmento dei clienti a cui si rivolge.

Strategie di digital marketing

Un buon posizionamento sui motori di ricerca (attraverso il SEO) è infatti importante ma non è qualcosa di assoluto e si misura quindi non solo rispetto alla quantità ma rispetto al tipo e alla qualità del posizionamento. È inutile che la nostra pasticceria sia posizionata bene nelle ricerche in tutta Italia se poi si vendono i prodotti soltanto nel nostro quartiere, come è inutile per il nostro retail un buon posizionamento generalista se non si riesce poi a intercettare in modo specifico e mirato i propri potenziali clienti.

Dunque è davvero importante prendersi il tempo di progettare soluzioni che siano realmente adatte alla nostra attività, oltreché sostenibili nel tempo rispetto al lavoro richiesto per mantenerle.

Per fare Digital Marketing basta utilizzare un solo strumento? Di solito, no. Un altro consiglio è infatti quello di progettare una strategia che integri in modo efficace differenti strumenti di Digital Marketing in modo da espandere il network dell’impresa e sviluppare sinergie positive tra gli strumenti.

Torniamo all’esempio della pasticceria e immaginiamo che il gestore abbia deciso di implementare anche un servizio per la prenotazione o la consegna a domicilio tramite app. Il problema è che i potenziali clienti, molti di più dei frequentatori abituali, potrebbero non essere a conoscenza del nuovo servizio. Per promuoverlo potrebbe essere quindi molto utile avere attivato in anticipo uno o più canali sui social network e sfruttare così appieno il potenziale commerciale dell’innovazione.

Infine ricordiamoci sempre che dall’altra parte del computer, o dello smartphone, ci sono delle persone, siano essi i collaboratori dell’impresa oppure i clienti. Scegliamo quindi soluzioni che possano essere realizzate valorizzando le competenze disponibili e facilitando i dipendenti nel processo di transizione.

E dedichiamo una cura speciale ai clienti, accompagnandoli all’utilizzo dei nuovi strumenti. Durante la fase di lockdown dovuta alla Covid intere categorie di persone che sinora avevano utilizzato poco gli strumenti di comunicazione o acquisto digitale, hanno iniziato ad apprezzarne le qualità.  Ad esempio per alcune attività è stato molto utile attivare una app per gestire digitalmente la coda nei periodi di maggiore traffico e permettere così al cliente di presentarsi in negozio al momento più opportuno. La riuscita di iniziative di questo tipo è però appunto legata alla capacità di accompagnare con successo il cliente nel gestire il cambiamento e nell’acquisire nuove competenze. Se ci dimentichiamo delle persone che dovranno utilizzarli, anche i migliori strumenti digitali potrebbero non dare i risultati attesi.

Per concludere: è un buon momento per iniziare nuove attività di Digital Marketing?

Sicuramente, a patto che ci ricordiamo sempre chi siamo, a chi ci rivolgiamo e cosa vogliamo, ovvero se sappiamo scegliere e attivare soluzioni su misura per noi e che lavorino in sinergia all’interno di una strategia complessiva.

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