Il controllo flotte è uno degli ambiti dei sistemi IoT (Internet of Things) applicati alla mobilità e alla logistica. Un ambito che vede oggi TIM protagonista attraverso le sue soluzioni che utilizzano SIM M2M (Machine to Machine) dedicate di tipo 2G/3G/4G e, nei prossimi anni, 5G. Grazie alle SIM è possibile scambiare informazioni all’interno di una rete che mette in comunicazione smart object, tra cui veicoli e mezzi di trasporto, sia fra di loro sia con una piattaforma cloud in grado di governare in tempo reale il controllo flotte. Non solo. I dati raccolti consentono di pianificare con analisi previsionali attendibili il controllo flotte in virtù degli algoritmi statistici basati sull’intelligenza artificiale che estrapolano insight dalla mole di informazioni provenienti dagli oggetti connessi. Questo insieme di servizi proposti da TIM prende il nome di TIM Your Way e, partendo da un’architettura IoT all inclusive, prevede diverse personalizzazioni in funzione della specifica tipologia di business dell’azienda.

TIM Your Way, la suite all inclusive per il controllo flotte

TIM dispone di diverse soluzioni per il controllo flotte, ma tutte si fondano su TIM Your Way, la suite IoT tutto incluso per il coordinamento e la sicurezza di veicoli, persone, merci e oggetti. Sfruttando un sistema di geolocalizzazione GPS, le SIM M2M e il cloud di TIM, questa tecnologia permette di conoscere costantemente su mappa cartografica digitale la posizione dei mezzi nonché di monitorare qualsiasi attività riferita al loro spostamento e al loro corretto funzionamento. In tal modo la gestione del controllo flotte può essere efficientata con una visione in real time di tutto ciò che riguarda l’autoparco o i veicoli commerciali nel loro complesso. Visione che può anche essere differita e letta in chiave storica, mediante report riepilogativi in formato tabellare e grafico, per dare un quadro globale al fleet manager. Quest’ultimo può consultare in qualsiasi momento la situazione in termini di tracciamento, posizione ed eventuali anomalie tramite desktop, tablet e smartphone.

La flessibilità delle soluzioni TIM per il fleet management

 L’offerta di TIM per il fleet management, sintetizzata in TIM Your Way, è modulabile sia per le aziende al cui interno è necessario coordinare un parco auto destinato ai dipendenti, sia per quelle che operano esclusivamente nella logistica come corrieri o imprese di trasporto che gestiscono veicoli commerciali. Una flessibilità che riguarda i settori e la dimensione aziendale, visto che TIM Your Way può essere implementato con successo a favore di piccole realtà con pochi veicoli o di grandi imprese che posseggono numerosi furgoni e mezzi pesanti. Analogamente, le funzionalità contemplate dalla suite sono incrementali e prendono le mosse da una soluzione standard come TIM Fleet Tracking, che include i servizi principali per controllo flotte (dispositivo GPS, installazione e assistenza, accesso a TIM Your WAY, SIM e trasmissione dati) fino a una serie di opzioni aggiuntive che rispondono a esigenze differenti: dalle scatole nere ai sistemi di riconoscimento autista, dal blocco motore al tasto SOS per emergenze, dal tappo carburante allertato ai tablet di bordo.

Non solo classico controllo flotte: le verticalizzazioni di TIM

 La gamma di TIM nel controllo flotte è davvero ampia e presenta alcune verticalizzazioni a beneficio di comparti specifici nei quali le performance sono soggette per legge a meccanismi certificatori. È il caso, per esempio, del Traposto pubblico locale (TPL) in cui le prestazioni sul servizio effettivamente svolto devono essere riportate in maniera inequivocabile e trasparente. TIM Bus Monitoring risponde allo scopo pianificando i percorsi, monitorando i tempi di percorrenza e certificando le performance di autobus, corriere di linea, ferrovie locali e regionali. Un altro esempio è quello di TIM Waste Management, una versione del controllo flotte rivolta al mercato delle multiutility, dei consorzi e delle aziende che si occupano di servizi ecologici. In ottemperanza al decreto del ministero dell’Ambiente del 20 aprile 2017, che stabilisce i criteri per la realizzazione da parte dei Comuni di metodi rigorosi di misurazione dei rifiuti, TIM propone un sistema ad hoc per la rilevazione automatica delle raccolte effettuate. In definitiva, Bus Monitoring e Waste Management sono solo due delle tante verticalizzazioni a cui TIM può dare vita con la sua tecnologia sviluppata nel controllo flotte.   Case Study - Smart Factory 4.0 TIM, Olivetti e Alleantia