Brand awareness e brand Identity: sapere chi siamo e sapere comunicarlo

Ogni strategia di comunicazione e marketing digitale implica definire un elemento fondamentale che riguarda le imprese di ogni dimensione, dalle multinazionali alle imprese individuali che operano a livello locale: dobbiamo sapere chi siamo, cosa desideriamo e a chi ci rivolgiamo.

Ma questo, da solo, non basta: dobbiamo anche saperlo comunicare in modo semplice, chiaro ed efficace.

Un brand è il cuore dell’identità digitale di un’impresa. Un brand non è solo un nome, ma anche un’immagine, una voce, una personalità, un’attitudine, uno stile, un modo sintetico per raccontarsi e un interesse a comunicare con qualcuno. Tutto questo, se è ben definito ed espresso, si tradurrà in tutti i nostri canali di comunicazione in modo coerente e ci permetterà di impostare campagne digitali di successo.

Creare un brand awareness è un grande lavoro di sintesi, e non si perderà mai troppo tempo a definirlo perché sta alla base di ogni attività di promozione. E ricordiamolo: sapere chi si è e saperlo comunicare in modo efficace sono due cose differenti. Non sempre infatti chi è immerso nell’impegno quotidiano di un’impresa riesce a cogliere le proprie qualità più profonde. Anzi, proprio perché sono qualità profonde e caratterizzano, magari da molti anni, tutte le nostre attività possono diventare difficili da riconoscere.

Facciamo il piccolo esempio di un ristorante a gestione familiare che opera da anni con successo nel proprio territorio. È possibile che per tutti i clienti che lo frequentano, il grande valore di questo luogo sia dato dal senso di accoglienza e di cura che i due gestori sanno mettere in tutte le cose che fanno: una caratteristica essenziale che contraddistingue questo ristorante rispetto ad altre proposte della zona, più anonime.  Eppure, può accadere che i gestori diano questo elemento di vicinanza e familiarità talmente per scontato da non considerarlo importante nel pensare alla promozione digitale e nell’implementare nuove attività di prenotazione, accoglienza, distribuzione.

Riconoscere le nostre caratteristiche è essenziale per agire in modo coerente con quello che si è e con quello che i clienti desiderano da noi. Quindi consigliamo anche alle attività avviate da lungo tempo di prendersi il tempo di fare un punto sul proprio brand awareness e tutto quello che ad esso è connesso (grafica, stile di comunicazione) prima di implementare nuove strategie digitali. Il tempo speso sarà interamente guadagnato in seguito e ci permetterà di costruire una campagna di successo.

Dobbiamo lavorare a ridurre la distanza fra il brand come desideriamo che sia percepito dal nostro pubblico e il brand come è effettivamente percepito dai clienti.  Ma attenzione, è un lavoro nei due sensi: da un lato creare campagne di comunicazione che aiutino a veicolare la nostra idea sul brand e dall’altro ascoltare i nostri clienti per capire quello che siamo per loro e quello che vogliono da noi. Sono il nostro specchio: guardare in questo specchio può riservarci molte sorprese.

Brand Awareness: quanto sono conosciuto, e soprattutto, da chi?

La Brand Awareness riguarda il grado di conoscenza rispetto alla potenziale clientela che il nostro brand ha raggiunto. Gli esperti distinguono tra brand recall e brand recognition.

Nel primo caso, la brand recall, alle persone viene in mente autonomamente il nome del brand se gli viene chiesto di citare qualche fornitore di quel tipo di prodotto o servizio.

Essere i primi della lista dei brand che sono richiamati alla mente è di certo una buona cosa. Facciamo un esperimento: chi sono i primi produttori di smartphone che vi vengono in mente?

Almeno due delle più famose aziende del settore saranno venute in mente a tutti i lettori di questo articolo. Questo si chiama essere Top-of-Mind.

La brand recognition invece misura quanto le persone sanno riconoscere un brand quando vengono a contatto con esso, per esempio trovandolo citato in articolo, oppure se qualcuno gliene parla, oppure trovando un prodotto su uno scaffale reale o virtuale (come su Amazon). Anche questo è molto importante, perché riconoscere un brand può orientare in modo forte la scelta di acquisto del cliente.

Al di là di alcune aziende che vendono prodotti a livello globale a un pubblico vastissimo ed eterogeneo, come per esempio i produttori di smartphone, non ha molto senso parlare in termini assoluti: ogni piccola e media impresa deve sforzarsi di essere conosciuta al meglio nel proprio settore e ambito geografico di riferimento focalizzando i propri sforzi nella direzione migliore.

Per una carrozzeria sarà infatti importante essere riconosciuta sul proprio territorio e per un’azienda di componenti per l’auto dai soggetti interessati ai propri prodotti (come ad esempio le carrozzerie).

Come migliorare la propria brand awareness?

Innanzitutto, avendo un sito web sviluppato tenendo conto del nostro brand e del nostro target, oppure un buon profilo di Google My Business, e sviluppando una buona comunicazione sui social network come Facebook e Instagram.

Può essere molto utile anche fare del Content Marketing, creando contenuti social e articoli di blog non direttamente legati alla vendita dei nostri prodotti che invoglino gli utenti a leggere, interagire e condividere le nostre pagine. In questo caso sarà importante individuare le parole chiave principali (keywords) ricercate nel nostro ambito e realizzare contenuti e campagne di marketing che si riferiscano ad esse. Tramite il SEO e il SEM otterremo un buon posizionamento nei risultati delle ricerche. Una buona strategia è creare un mix di contenuti naturali ed altri a pagamento (ADV sui motori di ricerca e social) e intrattenere degli ottimi rapporti con blogger e influencer.

Brand Reputation: cosa pensano di noi?

Essere conosciuti dai nostri potenziali clienti è sicuramente importante ma lo è ancora di più avere una buona reputazione sul web. La Brand Reputation è fatta da molti fattori che vanno dalla cultura aziendale alla qualità dei prodotti che offriamo. Tutto questo determina la percezione (il sentiment) che si ha di noi.

Al centro della Band Reputation c’è la coerenza e soprattutto la fiducia e l’affidabilità. La coerenza è la capacità di offrire un’immagine di sé unitaria in tutte le ricerche, rispondente alla nostra identità. È quindi importante monitorare che tutti i canali di comunicazione della nostra azienda lavorino in sinergia e che lo facciano anche i nostri canali personali, se sono facilmente riconducibili al brand. Un’informazione sbagliata o una dichiarazione pubblica incoerente con i nostri valori può mettere in discussione un lungo lavoro di comunicazione.

La fiducia e l’affidabilità non sono fatte soltanto dalla qualità dei prodotti e servizi che offriamo ma anche dal comportamento che sappiamo mantenere rispetto alla clientela. Questo non è diverso dalle attività offline ma diventa particolarmente importante in uno spazio pubblico come il web dove le informazioni sono facilmente accessibili e rimangono disponibili per lungo tempo.

Il primo consiglio degli esperti è quello di non promettere mai qualcosa che non possiamo mantenere e scegliere strumenti che possiamo monitorare con costanza e cura.

Ad esempio, nel caso di un e-commerce implementato su un proprio sito web oppure su Amazon le recensioni dei clienti sono il primo strumento per far crescere la nostra reputazione.

È quindi importante scrivere descrizioni che corrispondano realmente al prodotto che offriamo (e alle condizioni di spedizione) e avere la cura e la gentilezza di rispondere rapidamente e in modo appropriato alle domande dei clienti e alle eventuali recensioni negative, mostrando sempre il nostro desiderio di migliorare il servizio.

A volte questo non succede perché si realizzano strumenti senza considerare il tempo o le risorse che occorrerà per poterli seguire con costanza. Per questo è meglio scegliere soluzioni fatte su misura per le nostre esigenze, capaci di ottimizzare gli sforzi, e valutare quali possono essere le nostre possibilità di interazione con il cliente.

Nessun cliente si arrabbierà se un piccolo negozio online che si presenta in modo molto personale risponderà con cura e simpatia a una richiesta in 24 ore. Basta soltanto che prima non si sia dichiarato di essere in grado di rispondere in un’ora.

Comprendere e valorizzare ciò che siamo è il miglior modo per gestire e promuovere il proprio brand.

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