Il backup aziendale è fondamentale per garantire la sicurezza dei dati. La scelta di una soluzione Cloud garantisce alla PMI il rispristino sicuro ed economico in caso di malfunzionamenti dei sistemi aziendali, errori umani, calamità naturali o cyber attacchi. Suggeriamo la soluzione cloud come la più conveniente per ragioni di costi, scalabilità e sicurezza. Le soluzioni garantiscono inoltre la semplicità e la rapidità di copia e di ripristino in caso di incidente per garantire alla PMI l’immediata ripresa dell’operatività.

Vantaggi del backup aziendale in cloud

Il backup aziendale in cloud offre innanzi tutto la possibilità di definire lo spazio necessario in base alle esigenze della PMI, senza la necessità di investimenti hardware e software. Mette a disposizione il software di archiviazione e ripristino e garantisce un livello di sicurezza non immaginabile per un sistema in azienda o in un altro sito remoto che potrebbe ospitare i dati aziendali. Esistono sul mercato numerose soluzioni di archiviazione su cloud, consolidate e disponibili da tempo anche per utenti privati. Tuttavia ogni PMI dovrebbe valutare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alle proprie tasche. Va da sé che una PMI sceglierà una soluzione di cloud per il minor investimento e il costo d’esercizio pay-per-use, che garantirà il backup e il disaster recovery. L’utilizzo di cloud pubblico evita non solo la necessità di acquistare ma anche di gestire o mantenere l’hardware, garantisce costi minimi di gestione, elimina totalmente la necessità di aggiornamenti dell’infrastruttura e del software di base.

Cosa sapere per scegliere la soluzione di backup più adatta

La PMI dovrà capire innanzi tutto:

  • quali informazioni vuole archiviare e come verranno successivamente utilizzate dalle applicazioni;
  • quale Service Level Agreement (SLA) scegliere per la disponibilità dei dati, per capire se quelli garantiti dal service provider dei servizi cloud sono adatti;
  • decidere quale livello di sicurezza e privacy vuole garantire ai dati per capire se quelli offerti dal cloud provider corrispondono alle scelte aziendali;
  • individuare le normative a cui l’azienda deve essere compliant, in particolare il regolamento europeo GDPR, per valutare se il servizio di cloud storage è adeguato;
  • verificare i tempi di recovery dei dati, necessari per non bloccare le proprie attività.

Quali criteri adottare per selezionare le migliori soluzione di backup in cloud per la PMI

Una volta individuate le proprie esigenze la PMI dovrà confrontarle con il servizio di backup offerto dai diversi provider:

  • definita la dimensione attuale della capacità di storage necessaria, verificare se il cloud provider ha limiti di volume dati da trattare e quali siano;
  • verificare se la velocità di backup dei file business tipici è adeguata alle esigenze dell’azienda. In particolare va tenuto conto che i tempi di backup e restore dipendono dalla connettività, dall’hardware e dalla gestione delle code. Inoltre se occorre un restore rapido bisogna capire quale servizio cloud scegliere individuando quello che offre il backup in cloud più veloce;
  • capire se il service provider prevede la copia da dischi esterni usati in azienda e da smartphone o tablet dei dipendenti, nel caso in cui contengano dati aziendali che devono poter essere copiati sul cloud;
  • verificare che i dati siano crittografati e che la crittografia sia fatta prima che i dati siano inviati al cloud;
  • verificare che i servizi di backup cloud siano veloci e facili da implementare anche per PMI prive di risorse IT interne;
  • verificare che i dati siano conservati in centri sicuri, preferibilmente in Italia;
  • verificare di disporre di strumenti per poter gestire la distribuzione delle risorse alle persone dell’azienda, controllare il consumo dei dati, gestire le regole di collaborazione e salvataggio dei file;
  • verificare la possibilità di accedere ai dati aziendali da qualsiasi ambiente: in mobilità, da web, dalle postazioni di lavoro aziendali autorizzate.

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